Interrogazione del 21 giugno 2022 di Paolo Pamini e cofirmatari: Pianificazione energetica per il patrimonio immobiliare di proprietà dello Stato

Pianificazione energetica del patrimonio immobiliare

Con il comunicato stampa del 14 maggio 2021, il Consiglio di Stato annunciava l’approvazione del rapporto per la “Pianificazione energetica per il patrimonio immobiliare di proprietà dello Stato”, che intende elencare tutti gli edifici pubblici da risanare nell’ottica della Strategia energetica federale 2050. Suddetto rapporto elenca una serie di provvedimenti delle potenzialità di sfruttamento dei vettori energetici, alcuni già attuabili; tuttavia, esso non fornisce alcun bilancio dei benefici finora raggiunti e dei costi finora sostenuti.

Chi scrive ritiene importante informare i contribuenti in modo semplice e chiaro su come i soldi vengano impiegati nonché con quale grado di efficacia.

 

Estensione della mappatura anche agli immobili comunali e privati

Tenendo in considerazione che l’onere contributivo per il risanamento energetico degli edifici grava il consumo energetico sia del settore pubblico sia di quello privato, sarebbe opportuno estendere un simile catasto includendo anche gli edifici comunali e privati. Purtroppo il Programma degli Edifici e gli uffici statistici cantonale e federale non dispongono di dati sul numero e tipologia di edifici pubblici o privati risanati da quando è entrato in vigore il Fondo energia rinnovabile nel 2014.

Una possibilità potrebbe consistere nel richiedere ai Comuni di allestire il proprio catasto degli edifici pubblici e privati esistenti, rilevando quali e pertanto quanti sono stati risanati e quanti dovranno esserlo. A regolare scadenza, il Cantone dovrebbe pubblicare un rendiconto sull’evoluzione dei dati raccolti e dello stato di efficienza energetica del patrimonio immobiliare ticinese. Tenere una lista solo degli edifici di proprietà dello Stato è riduttivo e non fornisce l’intera visione di tutti gli attori coinvolti, proprietari privati e pubblici.

 

Pertanto ci pregiamo chiedere al lodevole Consiglio di Stato quanto segue:

1. Quanto è costato l’allestimento del rapporto del 23 aprile 2021 sulla pianificazione energetica?

2. Quanti franchi svizzeri sono stati investiti dal 2014 al 2021 negli edifici di proprietà dello Stato per i quali si è attuato un completo risanamento energetico?  

3. Quale percentuale degli edifici di proprietà dello Stato è stata completamente risanata da un punto di vista energetico?

4. Si prega di fornire la lista degli edifici di proprietà dello Stato risanati da un punto di vista energetico e la loro ubicazione nel territorio.

5. Il lodevole Consiglio di Stato è concorde sull’opportunità di estendere – se del caso di concerto con i Comuni – la mappatura del risanamento energetico del patrimonio immobiliare integrando pure gli immobili privati, alla luce dell’assenza di tale informazione statistica?

6. Il lodevole Consiglio di Stato è concorde sull’opportunità della pubblicazione a regolare scadenza delle statistiche sul numero di immobili – sia privati sia di proprietà dello Stato – che sono stati risanati da un punto di vista energetico?

I nostri prossimi appuntamenti

Se sei interessato a partecipare ai nostri eventi scrivi una e-mail al presidente di AreaLiberale paolo.pamini@arealiberale.ch.

Prossime date importanti

Nessun contributo.

Iscriviti agli appuntamenti (Aggiungere in calendari come Outlook, iCal o dispositivi mobili)

«In questo modo AreaLiberale e l’UDC Ticino portano i cittadini in
Parlamento e il Parlamento tra i cittadini»


[22 novembre 2019] AreaLiberale e l’UDC Ticino lanciano il Ginnasio Liberalconservatore (GLC), un modo innovativo di fare politica e di coinvolgere i cittadini.

Il GLC è un gruppo di persone che si riuniranno ogni trimestre con lo scopo di discutere e produrre proposte politiche concrete che verranno depositate nel Gran Consiglio ticinese da deputati UDC. «In questo modo AreaLiberale e l’UDC Ticino portano i cittadini in Parlamento e il Parlamento tra i cittadini».

Coerentemente con l'accordo concluso nel mese di giugno 2018 tra AreaLiberale e l’UDC Ticino, AreaLiberale assumerà la gestione operativa del GLC. In tal modo, AreaLiberale fungerà da laboratorio di idee a diretto supporto dell’UDC Ticino nella produzione di concrete proposte e soluzioni politiche.

All’interno del GLC varrà la cosiddetta “Chatham House Rule”: si potrà riportare pubblicamente il contenuto delle discussioni ma non la loro fonte né comunicare pubblicamente il nome dei partecipanti. Naturalmente, ogni frequentatore del GLC sarà libero di palesare la propria identità o di mantenere verso l’esterno l’anonimato. In tal modo, il GLC intende avvicinare alla concreta produzione politica anche quelle cittadine e quei cittadini interessati a dare il proprio contributo al bene comune senza per questo subire i commenti e i giudizi personali dell'opinione pubblica.

Saranno benvenuti nel GLC anche frequentatori aderenti ad altre forze politiche, fintanto che condividano i comuni principi liberalconservatori che ci uniscono quali la sussidiarietà cantonale, comunale e della società civile, la democrazia diretta svizzera, una burocrazia limitata e al servizio del cittadino, una bassa pressione fiscale, una sensibilità ambientale coerente con la preservazione e il benessere delle e dei cittadini. Per quanto co-organizzato dall’UDC, il GLC ambisce a diventare una piattaforma di produzione e di dialogo politico trasversale alla destra liberalconservatrice ticinese capace di fare rete con la società civile e i cittadini.

Ogni frequentatore del GLC si impegnerà a produrre un atto parlamentare all’anno, discusso nel gruppo con il sostegno di persone d’esperienza sia politica sia tecnica. Gli atti parlamentari (che potranno variare da una ragionata interrogazione ad una raffinata iniziativa parlamentare elaborata) prodotti dal GLC verranno presentati ai media dal loro stesso autore, se questi avrà deciso di palesarsi. Altrimenti verrà solamente spiegato al pubblico che la proposta è stata
elaborata all'interno del GLC.

Gli interessati possono annunciarsi tramite il seguente modulo online. Il coordinatore del GLC Leonardo Bussi e il presidente di AreaLiberale e (rientrante) deputato UDC Paolo Pamini sono con piacere a disposizione per qualsiasi domanda.

All’incontro di apertura di sabato 14 dicembre, oltre alla presentazione delle modalità di lavoro, avrà in agenda la presentazione dettagliata del Morisoli Welfare Index e dei risultati delle analisi fatte dal suo ideatore, il capogruppo UDC e presidente onorario di AreaLiberale Sergio Morisoli.