Revisione dei compiti dello Stato | GEN
Mozione del 15.10.2012
Non evaso

Puntuali come l’autunno giungono le prime notizie sui conti in rosso dello Stato per il Preventivo 2013. Altrettanto puntuale, come da 20 anni a questa parte, giunge il richiamo a voler rivedere i compiti dello Stato, quale strumento per correggere i disavanzi e i debiti.
Affinché le buone intenzioni, sempre presenti a settembre e a ottobre, non spariscano a dicembre e per finalmente aprire questo cantiere finora sempre e solo invocato da due decenni ma mai aperto, propongo 2 misure.

Misura 1
Costituzione immediata di una Commissione speciale mista Gran Consiglio-Governo per la revisione dei
compiti dello Stato.

Misura 2
Affinché non si perda tempo inutile nel definire dove iniziare, il metodo di lavoro e affinché non si aggiungano nuovi studi interminabili, propongo che il lavoro della Commissione speciale faccia proprio come base, aggiornandolo, il documento presentato dal Dipartimento delle finanze e dell’economia nel maggio 2004 dal titolo: Offerta pubblica, proposte di correzione del come e del cosa.

Clicca qui per visualizzare la pagina con la documentazione.

Esito. Il Governo con il Messaggio del 27 marzo 2013 indica che la mozione è da ritenersi evasa grazie al progetto denominato Roadmap voluto dai partiti di Governo in occasione del dibattito sul preventivo del 2013. La Commissione delle finanze del Gran Consiglio con il Rapporto del 28 maggio 2013 è contraria alla Mozione in quanto già evasa dalla Roadmap. Il Gran Consiglio ad oggi non ha ancora evaso la Mozione, la revisione dei compiti dello Stato non è mai iniziata e la Roadmap è ferma e contestata dai partiti che l’hanno sottoscritta.

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