Piazza finanziaria: competitività e solidarietà | GEN
Mozione del 04.06.2012
Non evaso

Il Governo cantonale rischia di sottovalutare la posta e le conseguenze in gioco, come pure rischia di farsi sorprendere e sottomettere da accordi che possono risolvere in parte i problemi di Berna con l’UE ma non certo quelli del Ticino. Chiedo al Governo di:

  1. esigere il completamento della delegazione svizzera con un rappresentante operativo della piazza finanziaria e con un deputato/a ticinese alle Camere federali.
  2. Creare e attivare subito una Task force finanziaria ticinese con la quale i negoziatori svizzeri si confrontino prima, durante e dopo i tavoli negoziali con l’Italia.
  3. Formalizzare e riservarsi con Berna lo spazio per intervenire informalmente e ufficiosamente ma direttamente, tramite proprie delegazioni, con le autorità delle Regioni Lombardia e Piemonte, nonché sui ministeri interessati di Roma.
  4. Preparare e annunciare un piano B nel caso le trattative con Roma non dovessero produrre i risultati sperati.

Clicca qui per visualizzare la pagina con la documentazione.

Esito. La Mozione è tuttora inevasa.

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