Fermiamo i socialisti infiltrati in tutti i partiti
10.04.2015 - Paolo Pamini

Paolo Pamini propugna il lancio di un polo liberalconservatore. "Non vogliamo diventare come l'Italia"

"Il vero sogno dal 20 aprile via?Lanciare un polo liberalconservatore di centro-destra e smetterla con i socialisti infiltrati in tutti i partiti. Il perché è molto semplice: non vogliamo che il Ticino diventi come l’Italia."

La proposta arriva dal candidato al Consiglio di Stato per La Destra Paolo Pamini, che oggi risponde all'attacco rivolto dal PS al suo presidente di partito, Sergio Morisoli, e replica prendendo a sua volta di mira non solo il Partito Socialista, bensì "tutti i socialisti di tutti i partiti."

"La sinistra ticinese trema per le elezioni di settimana prossima" afferma il rappresentante di Area Liberale. "E fa bene, perché speriamo che finalmente gli equilibri si spostino verso destra. Sia in Consiglio di Stato, ora che se ne va Laura Sadis, eletta con voti socialdemocratici, sia in Gran Consiglio."

"Lunedì il PS si è lanciato in un’esilarante invettiva contro Sergio Morisoli e contro di me, sostenendo che per il Ticino ci voglia più Stato" prosegue Pamini. "Se non fosse per i danni che fanno, l’ingenuità dei socialisti fa quasi tenerezza. Il Ticino vittima del liberismo, quando la spesa statale esplode fuori controllo, le tasse aumentano, ed il debito pubblico passa in otto anni da 1,2 a 2 miliardi, ossia a suon di 100 milioni di disavanzo all’anno su una spesa statale cantonale di 3 miliardi di franchi."

"Donatello Poggi, non di certo un liberista, fa molto bene a rilevare che i socialisti han perso totalmente il contatto con il popolo" afferma ancora Pamini. "Anzi, si permettono ripetutamente di dare degli incompetenti a chi decide democraticamente, dimenticando chi è al servizio di chi. Un atteggiamento di supponenza pazzesco, soprattutto in Svizzera. Ne è icona il ministro socialista Manuele Bertoli, che al discorso del 1° agosto inveisce contro la votazione del 9 febbraio, o che si rifiuta di applicare un’iniziativa popolare di Alberto Siccardi che vuole un chiaro insegnamento della civica nelle scuole obbligatorie. Meglio che i futuri cittadini non sappiano usare i preziosi strumenti della democrazia diretta svizzera, fatti proprio per tenere in pugno politici apprendisti stregoni che si credono illuminati."

Il candidato de La Destra se la prende poi con il PLR. "Rocco Cattaneo lancia al fotofinish la proposta di un Piano Marshall per il Ticino, fatto di grandi investimenti" afferma. "Bella idea, ma ancora una volta intimamente statalista. Un liberale di destra avrebbe proposto una campagna di investimenti privati sostenuti da una loro defiscalizzazione, eventualmente per opera di società anonime con azionariato popolare. Ma si sa: il PLR è sempre più socialdemocratico e sogna per esempio la fibra ottica di Stato, quando imprese private la installano da anni a proprie spese.

Parallelamente, fa riflettere che proprio Marco Borradori e Michele Foletti anticipano di aver sistemato le finanze cittadine di Lugano."

"Cosa sta succedendo?" si chiede Pamini. "La risposta ce la dà www.smartvote.ch (vedi grafico sotto), la piattaforma che permette all’elettore di orientarsi tra i candidati.

Guarda caso, quelli di PLR e PPD si sono ben guardati dal dire in cosa credono. Forse la voglia di superare i conflitti ideologici interni li ha appiattiti sulla navigazione a vista. Smartvote fornisce una mappa nella quale si posizionano 250 candidati in GC su più di 600. I trend politici ticinesi futuri sono lì dentro: basterebbe dividere lo schema in due e subito si capisce chi sarebbero i liberalconservatori (Lega, PPD, UDC, AL, UDF, ancora pochi PLR) e chi i socialdemocratici (PS, Verdi, vari movimenti di sinistra, la maggioranza del PLR). Che poi non è altro che la distribuzione dei seggi in GC."

"Si lanci finalmente un’alleanza liberalconservatrice e si prenda in mano il destino di questo stupendo angolo di Lombardia rimasto libero per secoli" conclude Pamini. "Non vogliamo diventare come l’Italia per colpa dei socialisti di tutti i partiti."

 

Paolo Pamini
Economista, ETHZ ed Istituto Liberale

Clicca qui per visualizzare l'articolo apparso su Ticinonews.

CHI SIAMO

COSA VOGLIAMO

A COSA LAVORIAMO

GINNASIO

CONTATTO

DIVENTA MEMBRO

ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER

TEMI STRATEGICI